martedì 23 febbraio 2016

Nascita di un bambino e coppia… come mantenere l’intesa?



La nascita di un bambino è un evento meraviglioso all’interno di una coppia, 
rende ancora più uniti i partner e crea un mix di amore e magia.

Ma è davvero così?
Nell’immaginario comune l’arrivo di un bambino dovrebbe essere un evento esclusivamente di gioia e felicità, peccato che siano moltissime le difficoltà alla quale i genitori dovranno far fronte e che più volte li metteranno in grande crisi.
Partiamo innanzitutto dal rientro a casa. Dopo l’arrivo del piccolino la casa non sarà più il luogo del riposo e del relax, anzi, spesso diventerà luogo di ulteriore fatica e stress. Molte sono le coppie che faticano a recuperare i propri spazi in casa, dove questo piccolo esserino si allarga notevolmente.
Poi c’è ovviamente tutta la questione legata al sonno… i neo genitori saranno provati dalle notti parzialmente o completamente insonni, con conseguente stanchezza del giorno dopo e magari nervosismo diffuso.
In più si presentano quelle migliaia di piccole e grandi difficoltà che possono essere legate all’allattamento, le coliche, i pianti serali/notturni inconsolabili, successivamente lo svezzamento, i primi dentini e così via…
Il nuovo pargoletto è sicuramente fonte di amore e gioia estrema per i neo genitori, rinvigoriti dai grandi sorrisi concessi dal cucciolo; ma come abbiamo visto tante sono le difficoltà da affrontare.
Come gestire tutto questo?
AMORE
RISPETTO
COMPRENSIONE
EMPATIA
PAZIENZA
AIUTO RECIPROCO

Questi a parere mio sono gli elementi fondamentali per affrontare al meglio i primi tempi e mantenere la coppia salda ed affiatata.
Solo se i neo genitori saranno amorevoli e rispettosi l’un l’altra, se saranno comprensivi a vicenda rispetto alle difficoltà che si incontrano e ai numerosi pianti/sfoghi, se sapranno empaticamente comprendere e sostenere i bisogni dell’altro, avranno moltissima pazienza e continuo aiuto reciproco tutte le difficoltà che si incontreranno, saranno affrontabili e gestibili cosi la meraviglia dell’essere famiglia potrà essere goduta in tutto e per tutto.
Ah, dimenticavo, anche una sana alimentazione e perchè no, un buon integratore  :)  potrebbero essere di grande aiuto.

Dott.ssa Monica Pirola
www.monicapirola.com


Ecco alcuni meravigliosi commenti di alcune mamme dopo la lettura di questo articolo:
“…Verità assoluta. Questa è la nostra dura ma bellissima realtà.”
“…Parole sante. Ma aggiungere tanto AMORE. Perché se vedi che la persona che hai accanto ti da lo stesso tante attenzioni, ti fa sentire sempre donna, tutto è più semplice.”
“… E aggiungerei non avere il timore di chiedere aiuto al proprio compagno. Perché genitori si diventa giorno per giorno insieme!”
"...Io metterei anche un po' di sano egoismo per rimanere sempre le persone che siamo...Solide con noi stesse e di conseguenza con la nostra famiglia ormai allargata".
"... E non dimenticarci mai il nostro partner, perchè è vero che i bambini richiedono mille attenzioni ma anche i nostri compagni ne hanno bisogno". 
Un abbraccio a tutti i neo genitori e grazie a queste mamme speciali.


Pubblicato su Beautiful Curvy





mercoledì 13 gennaio 2016

Buon Anno!!!!




Tempo di riflessioni, paragoni, bilanci e nuove decisioni.


Per tutti l’anno nuovo significa inizio… iniziare uno sport, un corso da tanto atteso, riprendere la routine o crearne di nuove. E’ il momento nel quale ci sono tutti i nuovi propositi, ci si prefigge nuove mete o si confermano scelte fatte in precedenza.
E’ anche il momento del riposo. Dopo un anno frenetico e di corsa è il momento della pausa, dei bagni caldi, dei camini accesi, della lettura in relax o del chiacchiericcio frivolo in compagnia di amici o familiari.
E’ un momento unico dell’anno, dove possiamo lasciarci trasportare dalle luci degli alberi e delle luminarie accese, dai brindisi e a volte anche da un bicchiere di troppo, dalle dormite mattutine da tanto tempo attese.  E’ un momento speciale e particolare… godiamocelo, passa troppo in fretta!
Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.”
(Eleanor Roosevelt)

A presto, Dott.ssa Monica Pirola
www.monicapirola.com


Pubblicato su beautiful curvy
http://www.beautifulcurvy.com/contributions/capodanno-e-primo-dellanno/

martedì 3 novembre 2015

Cioccolato e Desiderio....

“Il cioccolato accende gli interruttori del sesso nella donna”  

...questa è la conclusione a cui è giunto il ginecologo Costante Donati Sarti, presentando la sua relazione al I Congresso organizzato dalla Sifiog (Società Italiana Fitoterapici e Integratori in Ostetricia e Ginecologia) e dall’Isdsp (International Society of Dietary Supplement and Phytotherapy). L’obiettivo della ricerca era valutare il comportamento sessuale della donna sulla base della frequenza dei rapporti, il desiderio, l’eccitazione e la soddisfazione sessuale. E’ emerso come il cioccolato sia risultato fonte di piacere nel 60% dei casi, migliorando l’umore nel 90%, aumentando l’eccitazione e il desiderio nel 50%, riducendo l’irritabilità e i fastidi del sonno nel 33% dei casi. Stiamo parlando del cioccolato “vero”, quello fondente! 

I benefici di questo meraviglioso prodotto sono molteplici:
–         Riduce il rischio di problematiche cerebrovascolare
–         Aiuta a rafforzare il cuore
–         Aiuta a sentirsi sazi
–         Aiuta a combattere il diabete
–         Ricco di flavonoidi e antiossidanti fa bene alla pelle
–         Può aiutare a migliorare la circolazione sanguigna
–         Aiuta a sollevare il morale
–         Aiuta nella sessualità, come evidenziato nella ricerca

Il cioccolato può avere quindi un effetto positivo non solo sul desiderio, l’eccitazione e la funzione sessuale, ma con una per­cen­tuale di cacao com­presa tra l’85 e il 99% (essendo ricco di poli­fe­noli, potenti anti­os­si­danti) risulta addirittura protettivo da alcune malat­tie neu­ro­de­ge­ne­ra­tive come l’Alzheimer. Ulteriori ricerche hanno evidenziato che può essere utile per ridurre sovrappeso, ipertensione e ipercolesterolemia. Ovviamente stiamo parlando di un uso corretto, non un abuso… Consumare 20 g al giorno di cioccolato fondente di ottima qualità, meglio se al 70%, può essere un vero toccasana per il corpo e la mente, aiutando anche la sessualità con un pizzico di brio in più. Numerose sono le iniziative nei mesi di Ottobre e Novembre che festeggiano e celebrano questo super alimento… prendete nota :
PERUGIA       http://www.eurochocolate.net/
TORINO        http://www.cioccola-to.it/2015/
BOLOGNA    https://www.cioccoshow.it/
Buona degustazione del cioccolato!!
Pubblicato su http://www.beautifulcurvy.com/contributions/il-cioccolato-e-legato-al-desiderio/

mercoledì 21 ottobre 2015

Scegliere non è sempre facile...

Capita spesso di dover prendere decisioni e non saper come fare. Ecco una piccola guida per decidere nel modo migliore se proseguire per una strada o invece percorrerne un’altra.

Innanzitutto non parlarne con altri.
Troppo spesso ci confrontiamo con molte e diverse persone che ci danno pareri opposti tra loro. Questo non solo crea confusione, ma aumenta i dubbi e le possibilità, incrementando la nostra indecisione. In questi momenti è fondamentale affrontare in modo individuale il problema, chiarendosi le idee ed ascoltando esclusivamente se stessi. Solo tu puoi sapere veramente cosa ti serve.
Un altro nemico delle scelte consapevoli è il tempo.
Capita molto spesso di fare scelte affrettate a causa di scadenze o presunte tali; prendersi tempo è molto importante per scegliere in modo accurato e non pentirsene in seguito. Trova un luogo tranquillo, senza fonti di distrazione quali familiari, TV, telefonino… Libera la mente e affidati solo alle tue sensazioni. Ignora il giudizio altrui, i pareri e le convinzioni degli altri; solo se la scelta sarà dettata esclusivamente da te stesso, maturata dedicandole il tempo necessario, sarà quella giusta.

Stila un elenco dei pro e dei contro delle scelte possibili, valuta quale sia più idonea a te e agisci. Procrastinare, in questo caso, è solo rimandare scelte già fatte. Non lasciarti bloccare dalla paura e insegui i tuoi desideri. Ricorda: anche non scegliere è una scelta essa stessa.


“A ogni essere umano è stata donata una grande virtù: la capacità di scegliere. Chi non la utilizza, la trasforma in una maledizione – e altri sceglieranno per lui”.  (Paulo Coelho)

Dott.ssa Monica Pirola
Psicologo a Melegnano esperto in gestione peso corporeo e stress
www.monicapirola.com

mercoledì 12 agosto 2015

Estate e coppia....

C’è chi si prende, c’è chi si lascia, in estate sembra che tutte le coppie si “attivino”: alcune in meglio, altre, beh… sappiamo come va a finire. La sensazione è che durante le vacanze tutte le problematiche sopite vengano a galla. È come se il freddo invernale, con la routine lavorativa e la frenesia quotidiana, mantenesse in letargo incomprensioni e disagi che invece poi in vacanza esplodono rovinosamente. Nel periodo delle ferie aumenta il tempo libero, i pensieri possono fluire e si inizia a guardarsi intorno con occhi diversi.
Ma quali sono le caratteristiche importanti in una coppia?

A cosa dovremmo porre attenzione per evitare di trovarci, prima o poi, in crisi?


Una teoria che trovo particolarmente interessante sull’argomento è quella proposta dallo psicologo Robert Sternberg. Sternberg sostiene che esistano tre componenti principali dell’amore. Nella sua teoria triangolare dell’amore, esso è visto come il risultato di tre componenti: Intimità, Passione e Decisione/Impegno, collocabili metaforicamente ai vertici di un triangolo.

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La componente Intimità si riferisce a sentimenti quali la confidenza e la condivisione, sentirsi partecipi l’uno dell’altra. Questo elemento determina il prendersi cura dell’altro, la condivisione e partecipazione profonda.
La componente Passione riguarda tutti gli aspetti dell’impulsività che possono caratterizzare una storia d’amore: attrazione fisica, sensualità e sessualità, desiderio di appartenenza reciproca.
La componente Decisione-Impegno prevede la Decisione (a breve termine) come decisione iniziale di amare qualcuno e l’Impegno (a lungo termine) come desiderio di mantenere nel tempo la relazione instaurata. I due aspetti possono essere congiunti oppure disgiunti: non sempre alla Decisione segue l’Impegno e non sempre l’Impegno è conseguenza della Decisione.

Il mix tra queste caratteristiche determinerà il tipo di relazione della coppia: di simpatia, amore romantico, amore amichevole, sola infatuazione…

E voi? Quali caratteristiche ritrovate e su quali dovreste invece lavorare?

Un augurio!
Dott.ssa Monica Pirola
www.monicapirola.com

Per approfondimenti: http://www.psicoapplicata.org

Vuoi intraprendere un percorso di coppia?
SUPPORTO ALLA COPPIA...


ARTICOLO PUBBLICATO SU bEAUTIFUL CURVY
Beautiful Curvy: estate e coppia

sabato 2 maggio 2015

IL PENSIERO POSITIVO

 Felici si nasce o si diventa?
Felicità

Negli anni ’70 Michael W. Fordyce mise a punto un programma per aumentare la felicità di ogni individuo.

Il programma chiamato “I 14 fondamentali della felicità” fu creato grazie all’analisi delle caratteristiche che accomunano le persone felici e che possono facilmente essere controllabili dalla maggior parte degli individui.
Il primo elemento che emerse fu che le persone fanno due errori comuni quando devono spiegare il concetto di felicità:

1.      Confondono le cause e gli effetti “sono felice perché ho trovato un lavoro”
2.      Utilizzano sinonimi invece che descrivere come stanno quando sono felici (sono felice perché sono allegro, sereno, contento…) 

La definizione di felicità proposta dallo studioso vedeva invece la felicità come:
-          un’esperienza interna: uno stato che si sente fisicamente e che può essere riconosciuto da una persona;
-          consapevole: è uno stato mentale, ci si rende conto di essere felici, è un’emozione piacevole,
-          un sentimento di benessere e contentezza.


Gli studi di Fordyce si orientarono perciò sul concetto di imitazione: imitando persone felici e modificando in quest’ottica azioni, pensieri e stile di vita quotidiano, ognuno di noi può diventare più felice.
I risultati degli studi dimostrarono che ognuno può apprendere e applicare la felicità, là dove si impegni ad attuare i quattordici punti che Fordyce individuò come “fondamentali”.

Secondo l’autore, infatti, la felicità non è determinata solo da fattori oggettivi come il benessere economico e materiale, o da elementi socioeconomici quali il livello di istruzione; ma anche e soprattutto da fattori soggettivi, ovvero dalla percezione di quanto la nostra sia una vita di qualità.

Il benessere soggettivo è dato perciò dall’aspetto cognitivo e razionale (come io giudico la mia vita) e da quello emotivo (come io mi sento nella mia vita), che una volta resi consapevoli, possono essere migliorati.
Il training per imparare la felicità sviluppato da Fordyce si basa ancora oggi sull’investimento di energia e coinvolgimento in cinque tipologie di attività:
1. attività piacevoli
2. attività eccitanti, stimolanti
3. novità
4. attività sociali
5. attività significative

Queste cinque tipologie trovano realizzazione in quattordici punti (i “fondamentali”) i quali riassumono le caratteristiche che differenziano le persone felici da quelle che non lo sono, e che possono quindi essere appresi per migliorare la propria condizione di benessere psicologico.

I 14 “fondamentali” sono:
1. essere più attivi e tenersi occupati: molti impegni, se ben organizzati, innalzano l’umore e contrastano la noia;
2. passare più tempo socializzando: avere una ricca rete sociale, numerosi amici, molti conoscenti con cui parlare quotidianamente è un ottimo antidoto contro la tristezza;
3. essere produttivi facendo attività che abbiano significato: canalizzare le attività in impegni significativi per l’individuo;
4. organizzarsi meglio e pianificare le cose: rende produttivi e allontana lo stress;
5. smettere di preoccuparsi: angosciarsi per qualcosa senza attivarsi non serve, il problema rimarrebbe irrisolto, la lamentela protrae solo lo status quo;
6. ponderare le proprie aspettative e aspirazioni: essere eccessivamente ambiziosi può diventare controproducente e non far apprezzare ciò che si ha;
7. sviluppare pensieri ottimistici e positivi: danno la forza di andare avanti e il coraggio di osare;
8. essere orientati sul presente: non ha senso rimuginare sul passato o preoccuparsi per un futuro ignoto, sul presente abbiamo molto più potere;
9. lavorare a una sana personalità: provare a migliorarsi sempre, anche poco ma ogni giorno;
10. essere se stessi: fingere per piacere agli altri porta sofferenza;
11. eliminare sentimenti negativi e problemi: con l’adeguato impegno è possibile risolvere molte situazioni apparentemente irrisolvibili;
12. curare i rapporti intimi piacevoli: sono tra le fonti principali di felicità;
13. considerare la felicità come priorità numero uno;
14. sviluppare una personalità socievole: simpatici non sempre si nasce ma, con un opportuno lavoro su di sé, si può diventare.

Il concetto sottostante chiarisce che per stare bene non bisogna pensare a come evitare la sofferenza e le difficoltà, ma piuttosto concentrarsi sul far fruttare le proprie risorse personali ogni giorno per migliorare qualitativamente la nostra vita.

“Tutti gli esseri umani vogliono essere felici; peraltro, per poter raggiungere una tale condizione, bisogna cominciare col capire che cosa si intende per felicità” (Jean-Jacques Rousseau)

Un abbraccio,
Dott.ssa Monica Pirola
www.monicapirola.com

Pubblicato su Beautifulcurvy: Beautiful Curvy - Felici si nasce?