mercoledì 8 marzo 2017

8 Marzo, Festa della Donna

Oggi è la festa  delle donne quelle vere, forti e combattenti!  In questa giornata di festa, mi sono trovata a pensare alle donne…
Spesso veniamo accusate di essere cattive tra di noi, vendicative, gelose… e a volte purtroppo lo siamo, altre volte fortunatamente no. Molti sono i gesti di altruismo che possiamo fare tra di noi. L’altruismo è una preoccupazione disinteressata per le altre persone, fare cose semplicemente per il desiderio di aiutare, senza alcun obbligo di dovere o lealtà. In realtà ogni gesto altruistico comporta al suo interno anche una quota egoistica, dove grazie all’aiuto dell’altro ne traiamo un aiuto per noi stessi. Beh, mi sembra un gran bel modo per essere egoisti!


In questa giornata speciale vi invito a fare un gesto d’amore ad un’altra donna: un fiore, del sostegno, una mano nel momento dell’aiuto. Ad una mamma, una nonna, amica, figlia o sorella… facciamo vedere che tra donne ci amiamo, ci sosteniamo, ci capiamo e fortifichiamo l’un l’altra. Come fa beautifulcurvy con le sue ambasciatrici / modelle .  Dimostriamo che sappiamo farlo!!! Buona festa della donna a tutte!

Dottoressa Monica Pirola
www.monicapirola.com

mercoledì 22 febbraio 2017

Sport, felicità e Buonumore

Ansa – Maxi studio conferma legame tra buon umore e attività fisica.

L’abbiamo sempre pensato e provato sulla nostra pelle. Più ci muoviamo, più ci sentiamo felici. Quella sensazione di liberazione, stanchezza estrema e svuotamento che proviamo dopo una sessione di attività sportiva è impagabile, faticosa, ma impagabile.


Il segreto della felicità è proprio muoversi, fare attività fisica anche moderata.
“Qualsiasi tipo di attività fisica è legata a un umore più luminoso sia nel breve sia nel lungo periodo. Lo rivela un maxi-studio pubblicato sulla rivista Plos One e condotto da esperti della University of Cambridge in Inghilterra. La ricerca, durata circa 17 mesi, ha coinvolto oltre 10 mila individui.”
La pigrizia non aiuta. Le giornate sono brevi e fredde, la voglia scarseggia, a volte basta un  “compagno di sport”, un familiare, per motivarsi vicendevolmente e superare i propri limiti.
Questo studio è stato il primo a guardare in maniera oggettiva il legame tra attività fisica e felicità individuale. Per farlo gli esperti hanno utilizzato una app da cellulare (oggi sempre più diffuse e fruibili) che raccoglieva sia dati oggettivi come il numero di passi giornalieri, che l’umore della persona grazie a questionari da compilare.
Ebbene è emerso che se nell’ultimo quarto d’ora l’individuo era attivo fisicamente il suo livello di felicità in quel frangente risultava più alto. Quando poi i ricercatori hanno chiesto ai volontari di valutare il loro stato di benessere complessivo (nel lungo periodo), è emerso che i più soddisfatti della propria vita, o in altri termini i più felici, sono coloro che globalmente tendono a muoversi di più.
Quindi bando alle ciance… organizziamoci con palestra, attività all’aperto, passeggiate in campagna, biciclettate, nordic walking… e influenziamo il nostro benessere in prima persona!!!

Ecco una serie di app utili per farvi muovere:
–         Pedometer
–         Corri una 5k
–         Pocket Yoga
–         7 Minute Workout
Forza… MOVIMENTO, FELICITA’, SALUTE, ABBASSO ALLE SCUSE!
Buon movimento!!!

Dott.ssa Monica Pirola
          www.monicapirola.com

Pubblicato su Beautifulcurvy.com

giovedì 6 ottobre 2016

Stress contagioso

E’ iniziato l’autunno e con esso le malattie stagionali. Raffreddori, mal di gola, emicranie… ma tra le
malattie a cui far attenzione ne troviamo una particolarmente insidiosa e contagiosa: lo stress.

Lo stress può essere altamente  contagioso. A dimostrarlo è uno studio pubblicato sulla rivista Psychoneuroendocrinology da Veronika Engert e colleghi del Max Planck Institute for Human Cognitive and Brain Sciences di Lipsia e della Technische Universität di Dresda, in Germania, secondo cui basta osservare una persona stressata per dover fare i conti con un aumento dei livelli di cortisolo, l'ormone dello stress.
Ebbene si, lo stress è contagioso e più ne entriamo in contatto maggiore è il rischio di faticare ad uscirne.

Le ricerche basate per lo più sull’osservare un altro soggetto stressato facevano emergere che, in generale, nel 26% degli osservatori le quantità di ormone dello stress aumentavano nonostante non fossero i bersagli diretti dello stress psicologico. Gli autori sottolineano così che la natura empatica dello stress può avere implicazioni importanti in termini di sviluppo di malattie associate a una vita stressante.
Come far fronte a tutto questo stress e tutelarci?

Innanzitutto è fondamentale ORGANIZZARSI.
Se volete evitare lo stress, dovete imparare a organizzarvi e a programmare giornalmente, settimanalmente e mensilmente le attivita’. Quotidianamente decidete quali attività sono urgenti o importanti, fate un elenco e pian piano portatelo avanti. Una check list può essere molto d’aiuto in questi casi.
Un altro elemento estremamente importante è ASCOLTARE IL PROPRIO CORPO.
Il corpo inizia da subito ad inviare messaggi se qualcosa non va, se continuate ad ignorare i bisogni fisici, finirete per affaticarvi ed ammalarsi diventerà molto più semplice e veloce.

Per evitare tutto ciò è poi fondamentale RITAGLIARSI DEL TEMPO PER SE’.
Non serve molto, 20/30 minuti tutti vostri ogni giorni in cui dedicarsi un bagno rilassante, oppure leggere un bel libro, cucinare o svolgere altre attività di vostro interesse.
Se ognuno di noi si impegna ogni giorno per limitare il “contagio dello stress” riusciremo a farlo diminuire e controllare.

Buon relax a tutti!!


Dott.ssa Monica Pirola
Psicologo a Melegnano

www.monicapirola.com


Fonte:

http://salute24.ilsole24ore.com/

Stress contagioso

E’ iniziato l’autunno e con esso le malattie stagionali. Raffreddori, mal di gola, emicranie… ma tra le
malattie a cui far attenzione ne troviamo una particolarmente insidiosa e contagiosa: lo stress.

Lo stress può essere altamente  contagioso. A dimostrarlo è uno studio pubblicato sulla rivista Psychoneuroendocrinology da Veronika Engert e colleghi del Max Planck Institute for Human Cognitive and Brain Sciences di Lipsia e della Technische Universität di Dresda, in Germania, secondo cui basta osservare una persona stressata per dover fare i conti con un aumento dei livelli di cortisolo, l'ormone dello stress.
Ebbene si, lo stress è contagioso e più ne entriamo in contatto maggiore è il rischio di faticare ad uscirne.

Le ricerche basate per lo più sull’osservare un altro soggetto stressato facevano emergere che, in generale, nel 26% degli osservatori le quantità di ormone dello stress aumentavano nonostante non fossero i bersagli diretti dello stress psicologico. Gli autori sottolineano così che la natura empatica dello stress può avere implicazioni importanti in termini di sviluppo di malattie associate a una vita stressante.
Come far fronte a tutto questo stress e tutelarci?

Innanzitutto è fondamentale ORGANIZZARSI.
Se volete evitare lo stress, dovete imparare a organizzarvi e a programmare giornalmente, settimanalmente e mensilmente le attivita’. Quotidianamente decidete quali attività sono urgenti o importanti, fate un elenco e pian piano portatelo avanti. Una check list può essere molto d’aiuto in questi casi.
Un altro elemento estremamente importante è ASCOLTARE IL PROPRIO CORPO.
Il corpo inizia da subito ad inviare messaggi se qualcosa non va, se continuate ad ignorare i bisogni fisici, finirete per affaticarvi ed ammalarsi diventerà molto più semplice e veloce.

Per evitare tutto ciò è poi fondamentale RITAGLIARSI DEL TEMPO PER SE’.
Non serve molto, 20/30 minuti tutti vostri ogni giorni in cui dedicarsi un bagno rilassante, oppure leggere un bel libro, cucinare o svolgere altre attività di vostro interesse.
Se ognuno di noi si impegna ogni giorno per limitare il “contagio dello stress” riusciremo a farlo diminuire e controllare.

Buon relax a tutti!!


Dott.ssa Monica Pirola
Psicologo a Melegnano

www.monicapirola.com


Fonte:

http://salute24.ilsole24ore.com/

martedì 13 settembre 2016

Alcool in gravidanza e rischi per il feto

E' importante che una donna in dolce attesa si dedichi tutto il tempo e le attenzioni necessarie. 
Ho già parlato in altri post dell'importanza dell'alimentazione in gravidanza...

Diventare mamma aspetti psicologici e nutrizionali

Recenti ricerche evidenziate dall'Istituto superiore di Sanità (Iss), in occasione della Giornata mondiale di sensibilizzazione sulla Sindrome feto-alcolica hanno portato l'attenzione su quante mamme non sospendono l'uso di alcolici durante tutta la gravidanza. Purtroppo le ripercussioni sul feto possono essere molte Ansa, Donne gravidanza e Alcool, ecco perchè è importante adottare condotte RESPONSABILI. 




Ogni bambino merita tutta l'attenzione e la cura che necessita, già nella pancia della sua mamma!

Bere, fumare... sono tutte condotte assolutamente pericolose in dolce attesa!

Pensa al tuo bimbo... pensa a te!


Un abbraccio,
Dott.ssa Pirola
Psicologa a Melegnano
www.monicapirola.com

venerdì 29 luglio 2016

Tuo figlio è sovrappeso? Non criticarlo! Per non minare la sua autostima non criticarlo, ma sostienilo in condotte alimentari più sane! 
Anche se fatti senza cattiveria, i commenti sul peso dei vostri figli potrebbero scatenare effetti negativi sulla loro autostima. A scoprirlo è uno studio della Cornell University, secondo il quale non ha importanza se il commento è positivo o negativo: i genitori che esprimono verbalmente una attenzione sul peso della propria figlia stanno mettendo a rischio la sua percezione corporea e da adulta molto probabilmente sarà sovrappeso oppure non avrà un buon rapporto con la propria immagine, anche se concretamente non presenterà chili in eccesso.
La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Eating & Weight Disorders e conferma quanto sottolineato in altre ricerche precedenti, secondo le quali le donne che da piccole sono state messe a dieta dai genitori finiscono per lottare contro l’obesità e i disordini alimentari.
Se la problematica caratterizza sicuramente in numero maggiore le ragazze, nemmeno i bambini di sesso maschile sono immuni dai commenti sul loro peso. Tuttavia, a differenza delle bambine e delle ragazze che cercano di stare a dieta per diventare più magre, gli adolescenti maschi sono più insoddisfatti del proprio corpo se sono alti e muscolosi. Parliamo infatti maggiormente di anoressia e bulimia per le ragazze, alle prese con magrezza eccessiva o condotte eliminatorie e di vigore ossia per i ragazzi, i quali hanno come principale obiettivo un corpo asciutto ma muscoloso.
Dire a una figlia “sei cicciottella”, “dovresti dimagrire” o peggio, spinge la bambina a iniziare molto presto diete e condotte alimentari disfunzionali, comportamenti che spesso sfociano nei disturbi alimentari citati o comunque in problematiche relative all’immagine corporea e all’autostima che si porteranno dietro tutta la vita. E’ importante allora sostenere i bimbi sin da piccoli ad una sana alimentazione ed idratazione, a svolgere sport e attività, meglio se all’aria aperta. Un bambino cresciuto in un ambiente sano e stimolante sarà un adulto che cercherà queste abitudini per il suo benessere! Quindi fallo per tuo figlio, ma anche per te!
A presto.

Dott.ssa Monica Pirola
www.monicapirola.com

Contenuti e ricerca tratti da: http://www.huffingtonpost.it/